La pettinatura

Scopri il viaggio che trasforma le materie prime in un semilavorato pronto per diventare un filato di alta qualità.

Il Viaggio delle Fibre Animali

Il percorso che porta dalla lana sucida al capo finito è un processo complesso, che richiede abilità, pazienza e cura.

Ogni fase, dalla tosatura alla manifattura, svolge un ruolo fondamentale nella definizione del prodotto finale, garantendo che la lana e le altre fibre animali conservino le loro qualità naturali mentre vengono trasformate in tessuti di lusso.

Che tu stia indossando un maglione in pregiata lana merino o godendo del comfort di una coperta in cashmere, stai vivendo il risultato di un processo complesso e senza tempo, perfezionato nel corso dei secoli.

Tosatura

La storia della lana inizia molto prima di diventare il morbido e lussuoso tessuto che vediamo nei prodotti tessili di alta gamma.

Tutto comincia dalle pecore, capre, alpaca o vicunas, animali le cui fibre crescono naturalmente per proteggerli dagli elementi climatici.

Queste fibre sono spesso oleose, rivestite di grasso, che impermeabilizza il mantello dell’animale e fornisce isolamento.

La prima tappa di questo lungo viaggio è la tosatura.

Solitamente eseguita una volta all’anno, in primavera, la lana viene tosata e classificata con cura da operatori professionisti quando gli animali sono pronti a perdere il vello.

La lana grezza appena tosata contiene ancora oli naturali, polvere e altri elementi vegetali dell’ambiente circostante. 

Questa è conosciuta come lana sucida.

Test & Controlli

Il passaggio successivo, cruciale, consiste nel testare rigorosamente la lana sucida per certificarne la qualità. Laboratori specializzati in ogni paese produttore forniscono dati affidabili e oggettivi su ogni balla di lana.

Campioni vengono prelevati dalle balle e inviati a laboratori accreditati, dove sono sottoposti a una serie di test (micron, resistenza, lunghezza) oltre a misurazioni di resa per determinare quanta lana rimane dopo la rimozione di grasso e materiale vegetale durante il lavaggio.

I risultati sono compilati in rapporti o certificati dettagliati che accompagnano la lana alle aste pubbliche o alle vendite private. Questi certificati agiscono come passaporti per la lana, offrendo trasparenza e attendibilità agli acquirenti di tutto il mondo.

Le autorità e i loro test accreditati aiutano a preservare la reputazione della lana come una delle fibre più versatili e sostenibili al mondo.

Questo mix di tradizione e tecnologia garantisce che, destinata a eleganti abiti su misura o a soffici capi di maglieria, la lana offra una qualità eccezionale in ogni fase del processo.

Esportazione

La vendita della lana è profondamente radicata nella tradizione delle aste, che si sono evolute in sistemi altamente organizzati ed efficienti.

Le aste della lana riuniscono allevatori, mediatori e acquirenti in un mercato trasparente, dove la qualità viene valutata e le offerte competitive stabiliscono il prezzo.

Ogni lotto di lana viene classificato e valutato con precisione per soddisfare gli standard del settore, fornendo agli acquirenti una chiara comprensione del prodotto che stanno acquistando.

I principali paesi produttori di lana come Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica dispongono di sistemi d’asta ben consolidati, che soddisfano le esigenze del mercato mondiale.

Il processo di esportazione è facilitato da una combinazione di logistica avanzata e rigorosi controlli di qualità, garantendo che la lana mantenga le sue proprietà naturali durante il trasporto e arrivi a destinazione in condizioni ottimali.

Lavaggio

Dopo la tosatura, la lana viene portata in un impianto di lavaggio, dove subisce un accurato processo di pulizia.

Il lavaggio consiste nel trattare la lana sucida con acqua calda e detergenti e saponi delicati. L’obiettivo è rimuovere grasso, sporco e altre impurità.

La lanolina, ottenuta dalla raffinazione del grasso di lana, è una sostanza cerosa naturale simile agli oli della pelle e utilizzata per secoli in molteplici applicazioni (principalmente in cosmetica, farmaceutica e mangime per acquacoltura) grazie alle sue eccellenti proprietà idratanti, nutritive ed emollienti.

Una volta lavata, la lana viene asciugata, rivelando la fibra grezza e pulita, pronta per ulteriori lavorazioni.

Cardatura e Pettinatura

Una volta pulita, la lana deve essere preparata per la pettinatura.

La lana passa quindi attraverso la cardatura, un processo che districa le fibre, rimuove la maggior parte della materia vegetale e poi allinea le fibre.

Durante la cardatura, la lana viene lavorata con macchine che separano le fibre, trasformandole in una massa soffice e simile a un velo, chiamata nastro carda (il sottoprodotto risultante sono le lappole).

La pettinatura è un processo più preciso che allinea le fibre più lunghe in una direzione parallela, eliminando le fibre corte e la materia vegetale residua (il sottoprodotto risultante è la pettinaccia).

Questo crea un nastro pettinato uniforme noto come top di lana.

I tops di lana sono essenziali per la produzione di filati pettinati, più resistenti e fini, ideali per tessuti di alta qualità destinati a diventare abiti e capi su misura.